BONUS DOMOTICA 2025: cos’è e come ottenerlo
Il bonus domotica è una misura che è collegata al Superbonus e all’Ecobonus: permette ai beneficiari usufruire delle agevolazioni economiche per l’installazione dei determinati dispositivi. Lo sgravio fiscale previsto dalla misura cambia profondamente se gli interventi domotici interessano la prima o la seconda casa, con percentuali che nel 2025 sono state riviste fortemente al ribasso. Il bonus, così come ribadito dall’Agenzia delle Entrate, resterà attivo fino al 2027.
L’intervento riguarda tutti quei dispositivi che permettono, in maniera automatica, la gestione degli impianti casalinghi di riscaldamento, climatizzazione estiva con controllo da remoto, ossia quelli che vengono definiti impianti di domotica di building automation.
E’ importante ricordare che possono essere portati in detrazione (attraverso la detrazione dei redditi) sia la fornitura che la posa in opera, l’importante è effettuare pagamenti che siano tracciabili.
BONUS SICUREZZA 2025: cos’è e come chiederlo
Anche per il 2025 è disponibile un incentivo fiscale per chi desidera migliorare la sicurezza della propria abitazione o di altri immobili strumentali (esempio le attività commerciali). La misura del cosiddetto Bonus Sicurezza serve per agevolare l'installazione di sistemi di protezione e prevenzione: dai sistemi di allarme e antifurto, a telecamere di sorveglianza interne ed esterne. La detrazione copre inoltre i costi di installazione dei videocitofoni per verificare chi accede alla proprietà.
Il Bonus è disponibile fino al 31 dicembre 2025 ed è cumulabile con altre detrazioni fiscali (come il bonus ristrutturazioni o il bonus mobili, a condizione però che le spese siano separate e riferite a interventi distinti).
IMPORTANTISSIMO: non è necessario o obbligatorio avviare una ristrutturazione edilizia per usufruire del bonus, una caratteristica che rende questa misura particolarmente accessibile.
Il bonus consente una detrazione fiscale IRPEF del 36% deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo su un limite massimo di spesa di 48.000 euro.
Per quanto riguarda i beneficiari il bonus sicurezza può essere richiesto da tutti i contribuenti soggetti al pagamento dell’Irpef, senza limiti di reddito. Le spese che includono sia l’acquisto dei materiali che la manodopera devono essere obbligatoriamente saldate tramite bonifico parlante.
BONUS CLIMATIZZATORI 2025: cos’è e come ottenerlo
Il bonus condizionatori consente una detrazione fiscale che varia dal 50% al 65%, a seconda della tipologia di intervento. È applicabile per:
- sostituzione di vecchi impianti con modelli più efficienti.
- acquisto ex novo di climatizzatori ad alta efficienza energetica.
Se il nuovo impianto è integrato con sistemi di energia rinnovabile, come pannelli fotovoltaici, il risparmio e i vantaggi aumentano.
Per beneficiare della detrazione, è necessario rispettare i seguenti requisiti:
- classe energetica minima: A+ per sistemi mono-split, A++ per multi-split.
- Efficienza documentata: il climatizzatore deve garantire risparmio energetico.
I pagamenti devono essere effettuati obbligatoriamente tramite bonifico parlante o altri metodi tracciabili. L’installazione deve essere completata entro il 31 dicembre 2025 con comunicazione all’ENEA entro 90 giorni.
BONUS ELETTRODOMESTICI 2025: cos’è e come ottenerlo
Il bonus elettrodomestici 2025 è un contributo economico che varia dai 100 euro ai 200 euro, creato per agevolare i cittadini nella sostituzione dei vecchi elettrodomestici con modelli più moderni e tecnologicamente avanzati, che garantiscano un risparmio energetico maggiore.
La misura è stata pensata per favorire l’acquisto di elettrodomestici di nuova generazione prodotti in Europa, caratterizzati da un’alta efficienza energetica (non inferiore alla nuova classe B), che contribuiscono alla riduzione dei consumi e all’adozione di soluzioni più sostenibili nelle abitazioni: il fondo iniziale è di 50 milioni di euro presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’aiuto può essere richiesto dai cittadini residenti in Italia e viene riconosciuto a seguito di contestuale smaltimento degli elettrodomestici obsoleti attraverso il riciclo.
Nello specifico viene riconosciuto agli acquirenti la sostituzione dei grandi elettrodomestici ad uso civile, per gli anni 2025, 2026 e 2027, per un importo fino a 100 euro, elevato a 200 euro in caso di ISEE inferiore a 25.000 euro.